Nel momento in cui una persona, o una società, subisce un reato, questa è, giuridicamente, solo la persona offesa o danneggiata dal reato con i suoi diritti, doveri e poteri. Successivamente con l’instaurarsi del processo, la persona offesa può diventare parte attiva del processo mediante la costituzione di parte civile. L’avvocato che si costituisce parte civile in favore della persona offesa, è una figura facoltativa ma molto importante al fine assistere la vittima (o persona danneggiata) all’interno del procedimento penale. La costituzione di parte civile è un atto con il quale la vittima del reato chiede, all’interno del processo penale, il risarcimento economico del danno subito (sia esso morale che materiale). La costituzione di parte civile evita che la persona offesa o danneggiata debba affrontare due distinti processi: quello penale per veder punire l’autore del fatto costituente reato, quello civile per vedersi risarcire del danno subito.
L’Avvocato Ingarrica ha acquisito una notevole esperienza in favore delle vittime da reati che vogliono veder tutelati i propri diritti mediante la costituzione di parte civile.
Generalmente il primo atto svolto in favore della persona offesa dal reato è la redazione della denuncia o della querela. Per le differenze tra i due atti leggere qui. Molte volte i clienti si rivolgono a me già a procedimento incardinato e pertanto, si valuta se effettuare una integrazione o meno.
Sempre in relazione alla tipologia del reato che si configura dalla denuncia o querela, si possono valutare attività di indagini difensive al fine di affiancare e supportare l’attività istituzionale del Pubblico Ministero. Paradossalmente più i fatti che costituiscono il reato sono lievi e/o riguardanti maggiormente la sfera personale, morale ecc. maggiore è l’attività dell’avvocato della persona offesa. Un omicidio, necessita di attività di indagine che solo il Pubblico Ministero può svolgere. Reati come lo stalking, maltrattamenti in famiglia, diffamazione ecc. necessitano delle accortezze importanti da parte dell’avvocato della persona offesa al fine di mettere in risalto gli elementi costituenti reato.
Nel caso in cui il Pubblico Ministero dovesse ritenere che i fatti, o le prove acquisite, non siano sufficientemente valide per sostenere l’accusa in fase dibattimentale, chiede l’archiviazione del procedimento. Dopo la notifica della richiesta di archiviazione la persona offesa può opporsi a tale richiesta e, conseguentemente, verrà fissata l’udienza di opposizione all’archiviazione. Lo scopo di questa udienza è quella di avere un soggetto terzo (il giudice appunto) che valuti la fondatezza o meno delle argomentazioni svolte dal Pubblico Ministero a sostegno della propria richiesta di archiviazione. In tale fase il compito dell’avvocato della persona offesa è quello di evidenziare i fatti che possano sostenere l’accusa nel giudizio.
È in questa fase che l’avvocato di parte civile deposita la propria costituzione e diventa parte processuale. Prima, tecnicamente, è l’avvocato della persona offesa. Ovviamente la parte civile ha la possibilità di depositare una propria lista testi, documenti, memorie ed altro, al pari del Pubblico Ministero e della difesa dell’imputato.
Nelle fasi sopra indicate, l’avvocato della persona offesa e/o di parte civile è molto importante in quanto: