Recensioni on line false. Cosa si rischia davvero a livello legale?
Hai bisogno di un avvocato penalista per delle recensioni false? Contattami per una consulenza. Sono l’avvocato penalista Daniele Ingarrica ed esercito a Roma e in tutta Italia.
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Oggi le recensioni online sono la bussola che guida le nostre scelte quotidiane. Prima di prenotare un tavolo al ristorante, scegliere un albergo o decidere in quale resort passare le vacanze, quasi tutti noi diamo un’occhiata ai feedback degli altri utenti.
Proprio per questo enorme potere di influenzare il mercato, il tema delle recensioni false sta diventando un problema serio per le strutture ricettive e ristorative. Ma cosa dice la legge a riguardo? Quando una recensione online supera il limite e diventa un reato?
Il pericolo delle recensioni false (anche quelle positive!)
Quando parliamo di “recensioni false”, intendiamo commenti scritti da soggetti che magari non hanno mai messo piede in quella determinata struttura. In pochi sanno che una recensione falsa può sempre essere oggetto di denuncia, e non solo se è negativa.
Le recensioni false positive: se un utente (o l’esercente stesso) crea finti feedback positivi per gonfiare la reputazione di un locale, sta alterando la realtà. Chi legge si fida di caratteristiche inesistenti e, una volta sul posto, non trova ciò che gli è stato promesso. Paradossalmente, questo comportamento può configurare un illecito civile di concorrenza sleale (articolo 2598 del codice civile) o, nei casi più gravi il reato di truffa (articolo 640 del codice penale).
Le recensioni false negative: inventarsi un disservizio di sana pianta per danneggiare un’attività (ad esempio: scrivere che il cibo era avariato o scaduto quando non si è nemmeno consumato quel pasto) costituisce invece il presupposto per una querela per diffamazione (articolo 595 del codice penale). Nel caso specifico si tratterà anche di diffamazione aggravata per l’uso di uno strumento di diffusione di massa (assimilabile ai social network) e la pena prevista è da un minimo di 6 mesi di reclusione ad un massimo di 3 anni di reclusione o con multa non inferiore ad euro 516,00.
Critica negativa vs Diffamazione: qual è il limite?
Il punto cruciale è la veridicità dei fatti. Se ti rechi in un ristorante e racconti un’esperienza realmente accaduta — anche se fortemente negativa — con toni consoni e senza offese gratuite, eserciti un legittimo diritto di critica. In questo caso, non potrai mai essere condannato per diffamazione.
Tuttavia, c’è una distinzione fondamentale da fare tra l’essere denunciati e l’essere condannati.
Nota bene: Chiunque si senta danneggiato è legittimato a sporgere una querela. Questo significa che, se scrivi una recensione molto dura, il titolare del locale potrebbe comunque decidere di querelarti e far partire un procedimento legale nei tuoi confronti.
Nel caso doveste fare una recensione negativa che rappresenti una vostra esperienza presso un locale, esercente o altro, vi consiglio sempre di fare un esempio della condotta o dei fatti per i quali vi lamentate e non scrivere semplicemente aggettivi come pessimo, terribile o altri sinonimi. Questo vi dà la possibilità di far comprendere che effettivamente siete stati in quel posto e effettivamente avete avuto quella esperienza negativa.
Cosa succede se creo un account falso per scrivere una recensione falsa?
Cosa molto comune è creare degli account falsi per fare attività “sconvenienti” on line. Tra queste ci sono anche le false recensioni (positive o negative che siano). Questo comportamento potrebbe far ipotizzare, in aggiunta alle due ipotesi fatte precedentemente, il reato di sostituzione di persona, previsto e punito dall’articolo 494 del codice penale.
Per poter essere accusati del reato di sostituzione di persona è necessario che sia individuato prima lo scopo specifico di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno; successivamente deve essere provata l’induzione in errore, che in questo specifico caso avviene “sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici”. La pena prevista è la reclusione fino a un anno.
Come difendersi in caso di querela?
Se il procedimento penale prende il via, al fine di poter dimostrare di aver esercitato correttamente il proprio diritto di critica, l’onere della prova si inverte: toccherà a te dimostrare che quanto hai scritto corrisponde alla realtà dei fatti. Nel momento in cui riesci a dimostrare la veridicità di ciò che hai affermato, la tua responsabilità penale viene totalmente esclusa. Esprimere la propria opinione si può, purché sia ancorata a fatti veri e documentabili.
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F.A.Q Risposte rapide in merito alle recensioni false
Se scrivo una recensione negativa ma reale, corro comunque il rischio di essere denunciato?
Sì, il rischio c’è. È fondamentale distinguere tra denuncia e condanna. Anche se la tua recensione è vera e descrive un’esperienza reale, il titolare del locale ha comunque il diritto di sporgere querela se si sente danneggiato. E’ per questo che anche le recensioni negative devono essere scritte in modo corretto e non trascendere in offese gratuite.
Come posso proteggermi legalmente quando lascio una recensione negativa?
Il segreto è l’oggettività. Invece di usare solo aggettivi generici (esempio: “Pessimo!”, “Terribile!”), descrivi i fatti specifici. Ad esempio: “Il primo piatto è arrivato freddo e abbiamo aspettato un’ora prima dell’antipasto”. Raccontare un fatto preciso dimostra che sei stato davvero lì, riduce il rischio che il commento venga considerato come falso e come un’offesa gratuita.
Una recensione falsa può essere un reato solo se negativa?
No, anche le recensioni positive, se false, possono essere considerati degli illeciti sia sotto il punto di vista del diritto penale che sotto quello del diritto civile. Infatti, se un ristoratore o un utente creano finti commenti entusiasti per gonfiare la reputazione di un’attività, stanno ingannando il consumatore. Questo comportamento può configurare il reato di truffa o l’illecito civile di concorrenza sleale.
Cosa rischio se invento una recensione negativa per danneggiare un concorrente?
Rischi una querela per diffamazione aggravata. Poiché il web è considerato un mezzo di pubblicità e diffusione di massa, la pena è severa: si rischia la reclusione da 6 mesi a 3 anni o una multa non inferiore a 516 euro.
Posso usare un nickname o un profilo falso per scrivere una recensione positiva o negativa?
Se crei un account fittizio con un nome falso per nascondere la tua identità e scrivere recensioni false (sia per danneggiare un locale sia per elogiarlo), potresti rispondere anche del reato di sostituzione di persona (art. 494 c.p.), che prevede la reclusione fino a un anno.
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