No vax e la libertà di scelta e di manifestare il proprio pensiero, fake news e considerazioni

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I no vax ed in particolare tutti coloro che sono contrari all’obbligo vaccinale anti covid-19, stanno salendo alla ribalta delle cronache. A sostegno della loro tesi contraria al vaccino si è sentito di tutto, perfino il fatto che il Governo utilizzi la scusa del vaccino per inoculare un microchip per controllare tutti i cittadini. Di contro, sono in molti ad arrivare addirittura a chiedere una norma per sanzionare i no vax. Senza arrivare ad ipotesi fantascientifiche (da una parte e dall’altra), ritengo che in questo periodo storico particolarmente complesso e difficile, sia veramente pericoloso diffondere notizie false (leggi un mio articolo sul diritto ad avere una corretta informazione).

La libertà di scelta e La libertà di esprimere il proprio pensiero.

Scegliere se vaccinarsi o meno (salvo che questo non sia imposto da una legge), così come la libertà di esprimere il proprio pensiero sono per me principi indiscussi.

La libertà di scelta.

Ognuno di noi, fino a quando non esiste una norma specifica che impone un determinato comportamento è libero di scegliere cosa fare e se sottoporsi o meno ad un trattamento sanitario.  È errato il principio sostenuto dai no vax secondo il quale il green pass corrisponde ad un obbligo vaccinale. Non si può equiparare un green pass ad una legge (leggi il mio articolo su cosa prevede il green pass). La legge ha previsto solo delle limitazioni alla frequentazione di luoghi chiusi o di luoghi dove si potrebbero creare situazioni in cui il covid 19 potrebbe proliferare. Pertanto il cittadino che non vuole vaccinarsi non verrà in alcun modo sanzionato dallo Stato.

La libertà di esprimere il proprio pensiero.

La libertà di espressione è quel diritto che ha ognuno di noi di poter esprimere la propria opinione. L’articolo 21 della nostra Costituzione recita: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione […]

Pur non esistendo dubbi riguardo al fatto che la libertà di manifestazione del pensiero faccia parte di quelle libertà fondamentali che la Costituzione italiana protegge, è corretto anche affermare che questa libertà abbia dei limiti. Il diritto di manifestare il proprio pensiero, infatti, non garantisce una libertà illimitata della sua manifestazione. I limiti alla libera manifestazione del pensiero sono posti dalla legge e devono comunque trovare il fondamento in precetti e principi costituzionali Per questo motivo, davanti a questo diritto sono posti dei limiti che derivano dalla tutela del “buon costume” o dall’esistenza di beni o interessi diversi che sono allo stesso modo protetti e garantiti dalla Costituzione. Uno degli interessi tutelati dalla costituzione è l’onore di un soggetto. Per esempio, esprimere il proprio pensiero sostenendo cose false lede l’onore di un soggetto.

I no vax. Chi sono e perché sono contrari ai vaccini.

Con il termine no vax si indica la posizione di coloro che sono contrari all’obbligo vaccinale, con particolare riguardo alla popolazione infantile (clicca qui per maggiori info). Le motivazioni posso essere differenti e tra queste troviamo:

  • chi è contrario ai farmaci in generale;
  • coloro che hanno paura delle possibili conseguenze dannose immediate ed a lungo termine;
  • chi sostiene che la libertà di scelta di sottoporsi ad un trattamento sanitario è garantito dalla Costituzione;
  • alcuni dettami religiosi.

Questi pensieri, che personalmente non condivido assolutamente, sono comunque leciti e non criticabili. Queste considerazioni rientrano pienamente nel principio costituzionale della liberà del pensiero. Qualora però esistesse un obbligo vaccinale anche costoro dovranno essere rispettosi delle leggi

I no vax anti covid-19 e le fake news.

Quello che contesto fermamente sono le falsità su cui si poggia il movimento no vax anti covid 19. Perché è necessario fare una profonda differenza tra chi è contrario alle vaccinazioni in generale (ed all’obbligo vaccinale) e chi invece è contrario solo ed esclusivamente al vaccino anti covid-19. Infatti sono soprattutto questi ultimi che fondano la propria convinzione su aspetti e considerazioni false se non addirittura fantascientifiche.

Nelle ultime manifestazioni che ci sono state in tutta Italia negli ultimi giorni tutti gli intervistati e le parole proferite dai promotori non possono essere considerate attendibili per contestare il vaccino anti covid 19. Sostenere che:

  • il vaccino non è tale ma in realtà è un siero sperimentale;
  • non si conoscono i veri effetti dannosi del vaccino;
  • è solo una manovra speculativa dei poteri forti;
  • esiste un complotto posto in essere da pochi soggetti che, animati da smanie di potere, vogliono controllare il popolo;
  • non è una battaglia sanitaria ma ideologica

Nessuna di queste affermazioni corrisponde a verità. Forse solo quella degli effetti negativi a lungo termine ma solo perché come tutti i nuovi vaccini non si hanno riscontri a 10 o 20 anni.

Gli aspetti negativi delle fake news.

Le notizie false creano sempre delle conseguenze negative. Nel caso di specie creano, nei soggetti indecisi, maggiori dubbi sulla possibilità di sottoporsi alla vaccinazione.

Fermo restando sempre e comunque la libertà di scegliere consapevolmente se vaccinarsi o meno, quando la seconda scelta è dettata (o anche semplicemente spinta) dalle notizie false la cosa non è più ammissibile. Né per il vaccino anti covid-19 né per qualsiasi altra cosa. Non si deve essere sempre in accordo con le scelte statali, le si può contestare e non approvare ma sempre e comunque con argomenti logicamente corretti, reali o che comunque hanno un fondamento (anche ideologico).

Ci sarà sempre una percentuale della popolazione che non si vaccinerà. C’è chi non può farlo per un quadro clinico inidoneo, chi ha la fobia degli aghi, chi non assume farmaci per convinzioni religiose o per altri motivi, ecc.. Costoro andranno comunque rispettati. Ma almeno sarà una libera scelta non coartata da fake news.

Cosa si potrebbe fare.

Diffondere fake news non costituisce reato né illecito civile. Ma, come ho scritto prima, uno dei contraltari del diritto alla libera manifestazione del pensiero è la lesione di un altro diritto costituzionalmente garantito. Personalmente ritengo che diffondere fake news, come per esempio che il vaccino non è tale ma è solo un siero sperimentale, leda l’onore e la reputazione delle case farmaceutiche che invece producono il vaccino (che tale è considerato da tutto il mondo scientifico).

Anche perché nessuno può affermare che il vaccino non funzioni. Infatti è un dato oggettivo che, come affermato dal Dott. Bassetti, direttore del reparto di malattie infettive dell’Ospedale San Martino di Genova, “su 120 persone ricoverate negli ultimi mesi, 117 sono persone non vaccinate [1]

Conseguentemente se io fossi una casa farmaceutica querelerei tutti coloro che, sostenendo cose false, ledono il mio onore, decoro e reputazione. In linea generale questo è anche l’unico modo con il quale si possono fermare le false notizie che circolano non soltanto in relazione al vaccino anti covid-19.

Come contattare l’avvocato Ingarrica.

L’Avvocato Ingarrica è contattabile tramite social  @avvocatoingarrica oppure nella pagina contatti.

Note.

[1] https://www.ilgiorno.it/cronaca/chi-sono-no-vax-vaccino-1.6631708

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